Integrazione alunni diversamente abili

Referente: prof. Antonio Desiato

PREMESSA

L'istituto, in coerenza con quanto previsto dalla Legge-quadro n. 104 del '92 che garantisce il diritto all'educazione e all'istruzione della persona disabile all'interno della scuola, ha come obiettivo quello dello sviluppo delle potenzialità della persona nell'apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni interpersonali.

L'istituto imposta percorsi educativo-didattici che, partendo dal bagaglio di conoscenze ed esperienze dello studente, permettono di sviluppare l'autonomia personale ed acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro.

L'iter per l'accoglienza dei ragazzi nuovi iscritti inizia nel mese di novembre con gli incontri di orientamento tra la funzione strumentale per l'integrazione dell'istituto e gli insegnanti delle terze medie presenti nel distretto di Carpi organizzati e tenuti presso il Centro Territoriale per l'Integrazione che ha sede presso l'IPSIA "Vallauri".

Si prosegue poi con la programmazione di incontri tra gli alunni/e con le loro famiglie e gli ambienti e i docenti dell'istituto per una prima conoscenza e ambientamento in quella che sarà la nuova scuola frequentata. Seguiranno poi incontri con tutte le figure che collaborano alla piena integrazione dello studente.

La scuola ed in particolare il Consiglio di Classe, prende in carico l’allievo e, dopo un adeguato periodo di osservazione, progetta il percorso didattico-educativo individualizzato.

I percorsi possono essere di due tipi: semplificati per il raggiungimento del diploma di qualifica o di stato, differenziati (non riconducibili ai programmi ministeriali) per il conseguimento del certificato di competenze.

In tutte le classi vengono organizzate diverse attività per favorire la socializzazione e la comunicazione e per permettere ad ogni allievo di trovare spazio ideale per manifestare le proprie capacità espressive.

Si attivano laboratori che variano a seconda delle esigenze degli allievi/e in particolare di coloro che seguono una programmazione non riconducibile ai programmi ministeriali.

Laboratorio musicale, Tiro con l'arco, Ludoteca, Mani abili - Creatività, Informatica, ECDL, Acquaticità, Cucina, Recupero, Verde ecc.

Negli ultimi due-tre anni di frequenza scolastica sono programmati percorsi di alternanza scuola-lavoro anche in collaborazione con gli enti sul territorio.

 

LABORATORIO CINEMA

“E’ L’ORA DEL FILM” Progetto di attività “cinema a scuola”

Responsabile del progetto:

prof.ssa Roberta Bianchi – prof.ssa Tumiati Stefania

Premessa

La necessità di attivare il Progetto Cinema nasce dalla consapevolezza che il linguaggio delle immagini ha una presa immediata sul ragazzo che vive in una società in continua evoluzione, nella quale c’è un susseguirsi frenetico di informazioni e che spesso non si finisce di conoscere un qualcosa che questa conoscenza risulta già superata. Tra il ragazzo e la televisione esiste una forma di simbiosi, il suo mondo artificiale di esperienze: il mezzo televisivo è l’oggetto davanti al quale passa la maggior parte del suo tempo libero. E’ un mezzo coinvolgente ed autorevole, sempre disponibile anche e soprattutto per gli studenti che si trovano a non riuscire ad interagire con i coetanei perchè diversamente abili.

Il fine del progetto, è quello di far comprendere anche ai ragazzi con difficoltà cognitive medie che c’è tutto un mondo meraviglioso e positivo dietro alcune immagini in rapida successione, immagini che ci consentono splendidi viaggi della fantasia e del sentimento anche stando seduti in poltrona. I nostri alunni sono molto ricchi da questo punto di vista.

L’immagine visivo-sonora possiede un enorme potenziale educativo e didattico: stimola l’attenzione , influenze e sollecita lo sviluppo del pensiero visivo e la scotruzione di schemi spaziali, può essere vantaggiosamente utilizzata nei settori più diversi dell’istruzione formale, ma soprattutto informale, influenza potentemente la fantasia e l’immaginario dei ragazzi e al tempo stesso può impegnarli renderli consapevoli che il cinema è, contemporaneamente, una fonte di ricerca storica, divertimento, specchio della società e dell’animo umano.

Finalità

Obiettivi generali:

  1. conoscere i mezzi di comunicazione di massa: il cinema
  2. vedere, ascoltare e comprendere immagini di diverso genere
  3. capire le principali caratteristiche di un film ed individuarne la tipologia (commedia, fantastico, storico, drammatico ….)
  4. acquisire la capacità di decodificare immagini e messaggi
  5. acquisire la capacità di “leggere” un film
  6. saper scrivere una semplice recensione cinematografica
  7. assistere alla visione di film soprattutto come divertimento o motivo per stare in compagnia con amici

Obiettivi specifici:

  1. ampliare il contesto educativo e formativo
  2. consentire l’introduzione dei mezzi audiovisivi nella normale attività curricolare
  3. recuperare situazioni di disagio
  4. saper distinguere i vari generi cinematografrici
  5. conoscere le fasi della lavorazione di un film e alcune figure professionali indispensabili alla buona riuscita dell’opera filmica
  6. relazionarsi con i compagni attraverso la visione di un film
  7. confrontarsi con i compagni su tematiche vicine agli adolescenti

Attività

Il progetto è articolato in due parti:

  1. visione del film con relative conversazioni e riflessioni
  2. parte didattica con schede da compilare

 

Inizialmente verrà chiesto agli studenti partecipanti a turno di scegliere un film di loro piacimento da visionare durante il progetto. In una seconda fase sarà il docente a presentare un film specifico ai ragazzi in base agli stimoli educativi, di riflessione e discussione che intende agli alunni.

I nuclei tematici che si affronteranno sono: natura, solidalierà, diversità, intercultura, amicizia e affettività, il mondo della fantasia, della mitologia e della magia, il coraggio e l’avventuara.

Periodo e luoghi di svolgimento

Novembre – Maggio 2012

Orario da concordare

Aula sostegno dell’Istituto

 

LABORATORIO LUDICO SPORTIVO

Progetto/attività DISABILI E SPORT

Referente BIANCHI ROBERTA / TORRISI ANTONIO

IMPATTO

a)    Numero alunni coinvolti:  8 alunni che svolgono una programmazione differenziata o semplificata con difficoltà motorie

b)    Classi o gruppi di studenti coinvolti: classi degli alunni partecipanti al progetto

 

FINALITÀ, OBIETTIVI, STRUMENTI, METODOLOGIE DI LAVORO

Obiettivi generali:

a.  Aumentare l’autostima del ragazzo disabile e il senso di competenza operativa personale

b. Aumentare le opportunità di integrazione sociale della persona disabile, utilizzando lo sport come strumento di crescita e di valorizzazione delle capacità che rendono ogni persona unica e irripetibile

c. Contribuire attraverso l’attività psicomotoria e sportiva al benessere dell’alunno disabile

d. Favorire l’apertura verso l’esterno e trasferire le competenze acquisite attraverso

    l’attività motoria

Obiettivi specifici:

e.   Raggiungere una buona autonomia nello spogliatoio e nell’ambiente circostante

f.    Acquisire il concetto di schema motorio

g.   Raggiungere un buon grado di equilibrio, coordinazione, lateralità

h.   Partecipare ai giochi di avviamento alla pratica sportiva, accettando le regole, collaborando con i compagni

 

Potrebbero servire materassini, palle, cerchi, corde ecc. che saranno richiesti in anticipo agli insegnanti di educazione fisica.

CALENDARIO DELLE ATTIVITÁ

Periodo

Descrizione attività

ottobre/maggio

2012

 

 

maggio 2012

Attività ludico-motoria

Aula Magna -  Palestra “La Patria” (da decidere)

Un incontro alla settimana della durata di un ora scolastica più gli spostamenti il lunedì mattina dalle 9.00 alle 10.00

Festa sportiva in collaborazione con l’USHAC di Carpi presso la pista di atletica a Carpi e la piscina comunale

 

Progetto/attività LABORATORIO MANI ABILI

Referente BIANCHI ROBERTA

IMPATTO

  1. Numero alunni coinvolti: 6-8 alunni che svolgono una programmazione differenziata
  2. Classi o gruppi di studenti coinvolti
  • Potenziare la sensibilità tattile
  • Migliorare la motricità fine
  • Potenziare la capacità di manipolazione
  • Sviluppare la coordinazione oculo-manuale
  • Migliorare l’organizzazione spazio-temporale
  • Favorire le autonomie personali e strumentali
  • Favorire l’apprendimento di modalità di lavoro in gruppo ed in autonomia
  • Consolidare la percezione di sé e le proprie capacità di rapportarsi in un gruppo di pari
  • Promuovere l’autonomia personale
  • Rafforzare l’identità
  • Migliorare la capacità di attenzione
  • Esprimere la propria creatività

Obiettivi specifici

  • Capacità di adattamento al contesto del laboratorio
  • Capacità di capire e gestire direttive e istruzioni
  • Capacità di rispettare i tempi previsti
  • Collaborare per ottenere l’obiettivo che ci si è prefissi di raggiungere
  • Rinforzare la manualità grossa e sviluppare quella fine
  • Acquisire la consapevolezza della consequenzialità temporale delle azioni
  • Acquisire maggiore controllo e consapevolezza dei gesti finalizzati ad attività specifiche
  • Sviluppo di minime capacità compositive
  • Sviluppo di un minimo di sensibilità cromatica
  • Appropriazione di un semplice  percorso produttivo

Metodologia

  • Scelta dell’opera da realizzare
  • Organizzazione e preparazione del materiale necessario per la realizzazione della composizione floreale
  • Realizzazione dell’oggetto
  • Documentazione fotografica
  • Descrizione dell’intera attività su apposito quaderno a cura degli studenti
  • Vendita dei lavori realizzati nel contesto del Laboratorio di Creatività per autofinanziarlo in parte

 

CALENDARIO DELLE ATTIVITÁ

periodo

Descrizione attività

 

Ottobre/maggio

Realizzazione di piccoli oggetti con decorazioni eseguite tecniche diverse: pittura, decupage, stencil, gesso, carta, panno lenci ed altro.

 

 

 

Progetto/attività ORTO E SERRA

Referente BIANCHI ROBERTA

SARA' ATTUATO SE ARRIVERANNO I FONDI DALLA PROVINCIA DI MODENA

IMPATTO

  1. Numero alunni coinvolti: 8 alunni che svolgono una programmazione differenziata

 

FINALITÀ, OBIETTIVI, STRUMENTI, METODOLOGIE DI LAVORO

Generali

  • Potenziare la sensibilità tattile
  • Migliorare la motricità fine
  • Potenziare la capacità di manipolazione
  • Sviluppare la coordinazione oculo-manuale
  • Migliorare l’organizzazione spazio-temporale
  • Favorire le autonomie personali e strumentali
  • Favorire l’apprendimento di modalità di lavoro in gruppo ed in autonomia
  • Consolidare la percezione di sé e le proprie capacità di rapportarsi in un gruppo di pari
  • Promuovere l’autonomia personale
  • Rafforzare l’identità
  • Migliorare la capacità di attenzione
  • Esprimere la propria creatività

Specifici

Rendere consapevoli gli alunni che sono parte integrante dell’ambiente

Sviluppare il senso di responsabilità verso di sé, gli altri e l’ambiente

Far vivere delle situazioni di vita per cui, rispettando la natura, ci sia stato comunque il soddisfacimento di un bisogno vitale

           Favorire l’opportunità di allacciare e consolidare il rapporto con  l’extra scuola, la comunità locale, il territorio e le sue risorse

 

Obiettivi specifici

  • Capacità di adattamento al contesto del laboratorio
  • Capacità di capire e gestire direttive e istruzioni
  • Capacità di rispettare i tempi previsti
  • Collaborare per ottenere l’obiettivo che ci si è prefissi di raggiungere
  • Rinforzare la manualità grossa e sviluppare quella fine
  • Acquisire la consapevolezza della consequenzialità temporale delle azioni
  • Acquisire maggiore controllo e consapevolezza dei gesti finalizzati ad attività specifiche
  • Sviluppo di minime capacità compositive
  • Sviluppo di un minimo di sensibilità cromatica
  • Appropriazione di un semplice  percorso produttivo
  • Avere cura delle cose comuni, proprie ed altrui
  • Comprendere quali sono le fasi per la progettazione di uno spazio verde, e poi attuarle
  • Realizzare un orto di erbe aromatiche
  • Conoscere le caratteristiche delle erbe
  • Usare strumenti di lavoro appropriati e specifici
  • Realizzare un ciclo produttivo con le piante coltivate
  • Ecc.

Metodologia

  • Tenere sempre presente il principio della gradualità
  • Mobilitare il vissuto degli studenti
  • Puntare alla soluzione del problema attraverso una ricerca attiva e partecipata degli studenti anche con attività extrascolastiche
  • Cercare un raccordo con le materie curriculari
  • Fare uso di molteplici linguaggi

 

CALENDARIO DELLE ATTIVITÁ

periodo

Descrizione attività

gennaio/maggio 2011

Attività orto/serra

Come da progetto